Durante le ispezioni termografiche l'operatore deve indossare le protezioni contro l'arco elettrico. Non è un formalismo: è la differenza fra un'ispezione di routine e un infortunio irreversibile.
Quando si pensa ai rischi per un operatore elettrico, il primo pensiero va spesso alla folgorazione. Ma esiste un'altra minaccia altrettanto pericolosa: l'arco elettrico.
Cos'è un arco elettrico e perché è così pericoloso
L'arco elettrico è una scarica di elettricità attraverso l'aria, innescata da errori umani, utensili caduti, collegamenti allentati o guasti improvvisi. È un'esplosione di energia pura: una palla di fuoco che può raggiungere i 20.000 °C, generando onde d'urto e radiazioni termiche devastanti.
Le conseguenze principali sono:
- calore radiante estremo;
- onda d'urto (blast);
- proiezione di metallo fuso e schegge.
Le statistiche mostrano che gli incidenti da arco elettrico sono tra le principali cause di morte e invalidità nel settore elettrotecnico.
L'equipaggiamento di protezione
I DPI per arco elettrico (CEI EN 61482-1-2) comprendono:
- capo intimo ignifugo;
- indumenti AAPC (Nomex®, Kermel® e simili);
- caschetto o cuffia con visiera;
- guanti specifici per arco elettrico;
- calzature di sicurezza ignifughe.
Oltre l'obbligo: la cultura della sicurezza
Il solo acquisto dei dispositivi non basta. È fondamentale:
- la valutazione del rischio e dell'energia d'arco (cal/cm²);
- la formazione e l'addestramento degli operatori;
- la corretta manutenzione e verifica periodica dei DPI.
Le protezioni dall'arco elettrico non sono un costo, ma un investimento inestimabile.
Proteggere gli operatori significa costruire una vera cultura della sicurezza. È il motivo per cui ogni nostro intervento parte dalla valutazione del rischio: scopri come lavoriamo nella pagina Chi siamo o guarda i nostri servizi sugli impianti elettrici.


